E non poco tempo fa arrivò Black Ice

•aprile 16, 2009 • 1 commento

Dopo 8 anni dall’ultimo album nell’ottobre 2008 arriva in Italia Black Ice.
Questo è l’ultimo album della band che racchiude ben 15 canzoni di cui però per ora è passata in radio e tv solo Rock’n’roll train, canzone numero 1 nella playlist dell’album.
Un’altra canzone di cui devo tener nota è Rock’n’roll dream, canzone racchiusa nell’album nonchè canzone che dà il titolo al mio blog.

Per promuovere l’uscita di Black Ice a Roma è stato proiettato per un giorno intero (il 16 ottobre, giorno prima dell’uscita) il logo della band sulla facciata del Colosseo.
Di questo album è possibile acquistare, in edizione limitata, il cofanetto comprendente:
– l’album stesso
– una bandiera
– un set di adesivi
– un plettro con il logo Ac/Dc
– un booklet
– il dvd di Rock’n’roll train con incluso il making of
Il tutto è davvero imperdibile!!!

Ed ora non mi rimane che farvi ascoltare Rock’n’roll dream…buon ascolto.

Nuovo millennio, nuovo album

•aprile 15, 2009 • Lascia un commento

Siamo nel 2000 e gli Ac/Dc pubblicano un album nuovo di pacca, Stiff upper lip.
Solito stile, solita rabbia e un sempre super Angus Young contraddistinguono questo album che alla fine vincerà il disco di platino per aver venduto più di un milione di copie. Bravi ragazzi (una volta ragazzi…) non mi deludete mai!!!

Di questo album è stato realizzato un doppio cd dal nome Stiff upper lip versione Tour Edition che contiene i brani dell’album originale, un inedito (dal titolo Cyberspace) e i video dei 3 singoli estratti ossia Stiff upper lip, Satellite blues e Safe in New York.

Ed ora è il momento di ascoltare la canzone che dà il titolo all’album…buon ascolto.

I rompiballe…

•aprile 14, 2009 • Lascia un commento

Dopo quasi 5 anni di “relax” la band australiana partorisce un nuovo album dal titolo Ballbreaker, i rompiballe.
Titolo un pò insolito come pure la copertina ideata per l’occasione dai disegnatori della Marvel che le danno quindi un tocco più fumettistico, decisamente diverso dallo stile di The Razor’s Edge molto più cattivo.
Nell’album sono racchiusi alcuni brani capolovoro come Hard as a Rock, Cover you in oil e Hail Cesar che sono guarda caso i 3 singoli estratti dall’album stesso.
Ammetto che il mio preferito è proprio l’ultimo menzionato ed è per quello che ve lo aggiungo qui sotto da ascoltare…enjoy this!!!

Ritorno decisivo al successo

•aprile 10, 2009 • Lascia un commento

Bisogna aspettare fino al 1990 per ritrovare un album che abbia fatto veramente successo ed è questo il caso di The Razor’s edge.
Dopo il clamoroso flop di Fly on the wall e la ripresa con Blow up your video la band incanta tutti con un album davvero bello.
Canzoni del calibro di Fire your guns, Moneytalks, Rock your heart out e la famosissima Thunderstruck.
Penso che a tutti gli appassionati rimanga impresso nella mente la schitarrata di Angus Young e l’urlo thunder thunder di inizio brano.
Una canzone che mi fa veramente accapponare la pelle e lascio anche a voi la possibilità di esaltarvi proprio con questo brano che vi propongo nella versione live del concerto di Donnington.

E’ arrivato il momento della riscossa!!!

•aprile 8, 2009 • Lascia un commento

Dopo il disastro del precedente Fly on the Wall i fratelli Young si riscattano alla grande con l’album Blow up your video rilasciato in Europa il 29 gennaio 1988.
Questo album annovera ben 10 canzoni:
– Heatseeker
– That’s The Way I Wanna Rock’n’Roll
– Meanstreak
– Go Zone
– Kissin’ Dynamite
– Nick Of Time
– Some Sin For Nuthin’
– Ruff Stuff
– Two’s Up
– This Means War

La mia preferita in assoluto è That’s The Way I Wanna Rock’n’Roll forse grazie all’incisività del ritornello.
Ed ora scatenatevi because it’s time to rock!!!

Purtroppo un piccolo flop…

•aprile 6, 2009 • Lascia un commento

Dopo una lunga serie di successi arriva forse uno degli album più brutti della band intitolato Fly on the Wall.
L’album è stato inciso 1983 in Australia e rilasciato il 28 giugno 1985 in europa e nel resto del mondo.
Da questo album sono stati estratti e pubblicati 3 singoli ossia:
– Danger
– Sink the pink
– Shake your foundation

Sicuramente il migliore dei 3 è proprio l’ultimo che rispecchia un pò quello che è lo stile Ac/Dc, un pò perso in quest’album.
Ed allora non mi rimane che farvelo ascoltare

Flick of the switch

•aprile 3, 2009 • Lascia un commento

Flick of the switch, nono album della band che ebbe un discreto successo, decisamente inferiore a Back in Black pubblicato 3 anni prima.
Questo album portò anche a un cambio quasi totale dello staff tecnico con tanto di licenziamento pure del produtttore John Lange.
La copertina dell’album è molto particolare in quanto non presenta fulmini, cannoni, catene e quant’altro ma è invece molto “pulita” ossia con il solo chitarrista stilizzato al centro con il titolo scritto sotto di lui. Qui la semplicità regna sovrana!!!
Sicuramente da ricordare la title track Rising Power di cui vi mostro il video.